Pro Loco Gangi
Gangi Borgo dei Borghi 2014Gangi Borgo dei Borghi 2014Gangi Borgo dei Borghi 2014Gangi Borgo dei Borghi 2014Gangi Borgo dei Borghi 2014Gangi Borgo dei Borghi 2014Gangi Borgo dei Borghi 2014Gangi Borgo dei Borghi 2014Gangi Borgo dei Borghi 2014Gangi Borgo dei Borghi 2014Gangi Borgo dei Borghi 2014

home > manifestazioni
manifestazioni


Memorie e Tradizioni nel Borgo dei Borghi 2014

In uno dei contesti ambientali più caratteristici del borgo - l’ampio scenario urbano compreso fra il castello ventimigliano, la chiesa della Catena e la piazza cittadina, la parte più antica e suggestiva del borgo medievale -, e lungo le sue strade, verranno dunque rievocati gli usi, le tradizioni e le abitudini gastronomiche con i piatti tipici del borgo, con numerosi figuranti in abbigliamento dell’epoca, frutto di una profonda quanto accurata ricerca storica.

Memorie e tradizioni nel “Borgo più bello d’Italia” è un viaggio fra le tradizioni e gli antichi sapori del borgo medievale, oggi anche Gioiello d’Italia, alla riscoperta delle eredità lasciateci dalle generazioni passate: ricordi, tramandati da padre a figlio e da madre a figlia, che identificano la comunità nella sua autentica essenza. Un momento di rievocazione storico-etno-gastronomica inderogabile per non disperdere la memoria del passato e utile alla promozione del Borgo più bello d’Italia  2014,  che mostra tutto “il fascino dell’Italia nascosta”.

Le informazioni utili, comprese le modalità di accesso alla manifestazione tramite l'acquisto del ticket, gli orari, gli itinerari e la composizione dei gruppi sono in questo link da leggere attentamente:

memorieetradizioni.webnode.it/news/informazioni-utili-manifestazione-2014/

 



La Pro Loco presenta "Ecoborgo Gangi" 10-11-12 Ottobre

 

 

 

Su idea e progettazione di Simone Ballistreri e ottimizzazione Pro Loco, 3 giorni di incontri di sensibilizzazione sull'ecologia e sulla pratica del riciclo, stand di esposizione e vendita di prodotti a Km 0 e biologici, ritorno a forme antiche di commercializzazione e scambio, rassegne e show room sull'energia pulita ed il rispetto verso l'ambiente insito nel MONDO GREEN.

Non perdete l'appuntamento col Borgo dei Borghi che diventa ECO, dal 10 al 12 Ottobre a Gangi.

 

Venerdì 10
Ore 10.00 Scuole Medie  - IL SOLE IN CLASSE a cura dell’ANTER con l’Arch. Matteo Lamberti
Ore 17.00 convegno “PENSARE VERDE” P.zzo Bongiorno – interverranno il sindaco G. Ferrarello,
arch. M. Lamberti (Anter), Dott. P. Bonomo (Ente Parco Madonie), rappresentanti di Ama e Arpa
dott.ssa F. Mancinelli, ASS. IDEA.
Ore 18.30 inaugurazione stand
Ore 19.00 laboratori del riciclo
Ore 21.30 BURNING RACE passeggiata in mountain bike per le vie del paese,
con arrivo in P.zza del Popolo


Sabato 11
Ore 10.00 Scuole Elementari IL SOLE IN CLASSE a cura dell’ANTER con l’Arch. Matteo Lamberti
Ore 11.30 Laboratori del riciclo
Ore 16.30 Racconti fiabe sul riciclo
Ore 17.30 Laboratori del riciclo
Ore 19.00 “Io Compenso” a cura dell’ANTER con l’Arch. Matteo Lamberti
Ore 21.30 Spettacolo musico/teatrale

Domenica 12
Ore 10.00 - 19.00 Il mercatino del Baratto c/o Corso G.F. Vitale ( mercatino aperto a tutti )
Ore 11.00 Laboratori del riciclo
Ore 12.00 Dimostrazioni ed eco-passeggiata con gli asini
Ore 16.00 Laboratori del riciclo
Ore 18.00 “Io Compenso” a cura dell’ANTER con l’Arch. Matteo Lamberti
Ore 19.30 Spettacolo EnoGastronomico “ La Prova dell’Eco-Cuoco, Special Guest
NATALE GIUNTA, con le sue creazioni culinarie con prodotti a KM 0, la ricetta verrà adottata
dai ristoratori del Borgo.



La Domenica delle Palme nel Borgo dei Borghi

 

Una delle sue caratteristiche è l'immutata ripetitività di antichi gesti, di cui sono protagoniste le Confraternite del luogo. Queste, verso le ore 7,00  della mattina della domenica prima di Pasqua, si danno appuntamento nella chiesa della Confraternita di turno (scelta, fin dall'antichità, in base ad un sorteggio che prevede un rigido ordine ciclico) , quest'anno la Processione partirà dalla chiesa del SS. Salvatore,dove si procederà alla spartizione delle palme (assegnate con estrazione a sorte) e quindi all'allestimento delle "Grandi Palme" da portare in processione con fiori, rami di datteri e simboli sacri realizzati artigianalmente, utilizzando le stesse palme, più le "Crocette d'azona" (legno di rovo) preparate fin dalla prima domenica di Quaresima.


 

Contemporaneamente si assiste alla vestizione dei confrati, alcuni con una tunica bianca coperta da un mantello (che ha un colore diverso per ogni singola confraternita), altri con il classico "abitino", mentre "i tamburinara" indossano le preziose "Rubriche", antichi abiti settecenteschi ricamati a mano con l'utilizzo di oro e argento.

 Finiti i preparativi, verso le ore 9,30 parte la processione, che si snoda secondo un rigido protocollo: in testa la confratenita più giovane (quella di San Giuseppe dei Poveri), per ultima la più antica (quella del SS.Salvatore). Dietro ogni "Grande Palma", portata a spalla, sfilano i confratelli preceduti dai "tamburinara" che annunciano l'arrivo della processione.

Il tragitto per le vie del paese vede come prima tappa la Chiesa Madre, dove le Palme vengono benedette, dopo di che la processione riparte per raggiungere la chiesa del S.S. Salvatore, sede della Confraternita più antica. La processione si conclude a mezzogiorno nuovamente nella Chiesa Madre, dove prima di assistere alla Santa Messa, i "tamburinara" daranno luogo ad una spettacolare esibizione ritmica mentre si assiste al suggestivo ingresso delle grandi palme sotto gli archi di accesso della Chiesa Madre.



Memorie e Tradizioni 2016

Memorie e tradizioni nel “Borgo più bello d’Italia” Luglio 2016  è un viaggio fra le tradizioni e gli antichi sapori del borgo medievale, oggi anche Gioiello d’Italia, alla riscoperta delle eredità lasciateci dalle generazioni passate: ricordi, tramandati da padre a figlio e da madre a figlia, che identificano la comunità nella sua autentica essenza. Un momento di rievocazione storico-etno-gastronomica inderogabile per non disperdere la memoria del passato.  Di un cibo legato indissolubilmente alla vita dei campi, alle abitudini agli usi ed ai costumi di una comunità.

In uno dei contesti ambientali più caratteristici del borgo - l’ampio scenario urbano compreso fra il castello ventimigliano, la chiesa della Catena e la piazza cittadina, la parte più antica e suggestiva del borgo medievale -, e lungo le sue strade, verranno dunque rievocati gli usi, le tradizioni e le abitudini gastronomiche con i piatti tipici del borgo, con numerosi figuranti in abbigliamento dell’epoca, frutto di una profonda quanto accurata ricerca storica.

Quest'anno si rafforza il legame con Slow Food Sicilia attraverso un impegno ancora maggiore della Condotta Slow Food Alte Madonie. Durante la manifestazione, gia' a partire dalle ore 16,00 del venerdi 22 luglio sino alle 23,00 del 24 luglio 2016, sarà allestito un ITINERARIO DEL GUSTO che condurrà il visitatore attraverso il mondo dei prodotti Buoni,Puliti e Giusti che fanno riferimento ai Presidi Slow Food e alle comunità del Cibo Terra Madre. Le condotte Slow Food siciliane e alcune condotte provenienti da altre parti d'Italia animeranno l'itinerario del gusto con la narrazione della vasta biodiversità che ogni territorio saprà rappresentare.

Le informazioni utili, comprese le modalità di accesso alla manifestazione tramite l'acquisto del ticket, gli orari, gli itinerari e la composizione dei gruppi sono in questo link da leggere attentamente:



Da Nazareth a Betlemme

Un'approfondito studio storico-antropologico e religioso ha permesso di rappresentare la Natività in modo estremamente singolare. Scene legate alla vita sociale della Palestina di quel tempo con la presenza militare di Roma imperiale si intrecciano a scene esclusivamente di carattere religioso accompagnando così il pellegrino in un viaggio oltre il tempo.

Info e prenotazioni su

http://www.presepeviventegangi.it/



Festa dello Spirito Santo - 'A Cursa Di Santi'

Nei giorni che precedono la Pentecoste iniziano i ferventi preparativi per quella che sarà la giornata di massimo tributo alla Terza Persona della Trinità Cristiana.Nove giorni di piccole processioni fatte da gruppetti di devoti rigorosamente scalzi, antiche nenie che risuonano all'interno del Santuario, un tripudio di voti e ceri accesi, emozioni, pellegrinaggi, preghiere silenziose e richieste di intercessioni e poi...arriva il Lunedì dopo la Pentecoste e il paese diventa una grande vallata percorsa da un fiume di devoti che ogni anno ripropongono l'omaggio solenne che tutti i Santi accordano allo Spirito Santo.

Immediatamente dopo il pranzo del Lunedì, i devoti raggiungono la Chiesa ove è custodita la statua del loro Santo oggetto di devozione, la quale viene posta sull'apposita "Vara" che rende idoneo il trasporto a spalla e su cui svettano le splendide statue lignee e le decorazioni floreali realizzate dai fedeli devoti.

Le statue solitamente poste nelle Chiese delle parti alte di Gangi partono alla volta della Chiesa Madre, dove unitesi con quelle presenti in loco, inizieranno a percorrere strade e vicoli del Borgo finendo con il comporre un unico grande corteo che scende con sempre maggiore energia verso i piedi del paese, ove è posto il Santuario.
Un'intera comunità partecipa alla Processione secondo una tradizione ben radicata in tutte le famiglie Gangitane, ognuno ha un ruolo o uno scopo preciso al suo interno, alcuni trasportano sulle proprie spalle le Vare, altri aspettano con trepidazione il momento di dare il cambio ai primi, altri ancora procedono in mezzo agli spettatori con in mano le "Santuzze" e il secchiello della raccolta, ed infine il corposo gruppo di coloro che prende semplicemente parte alla Processione procedendo dietro al proprio oggetto di devozione.
Quando la Processione è nella sua completezza possiamo contare circa 40 simulacri, alcuni in fila, altri appaiati in ragione della storia o della presunta parentela dei Santi, ed è possibile udire quasi ogni secondo un'invocazione:

"E gridamu tutti evviva ( nome del Santo ), e lu Spirdu Santu, e la Misericordia di Dia"
 ( e gridiamo tutti evviva ________, e lo Spirito Santo e la Misericordia di Dio)      
   

Tutti coloro che hanno partecipato almeno una volta quando rimestano tra i ricordi della Processione è come se sentissero echeggiare l'invocazione tra le orecchie, e sono presi da quell'adrenalina che si coglie nelle urla di coloro che pur soffrendo sotto il peso della Vara, trovano la forza per manifestare una fede ed una devozione che non conosce limiti.
Dopo aver compiuto tutto il percorso designato, la spianata antistante stracolma di persone inizia a ondeggiare per lasciare lo spazio a quello che sarà l'apice dell'adrenalina, una mescolanza di Fede, fatica, lacrime e urla legate da quell'irresistibile senso di appartenenza alle Tradizioni il cui fascino amplifica nei cuori dei presenti un'emozione che commuove.
E' il momento de "A Cursa di Santi", i portatori danno fondo alle proprie energie perchè qui ogni Santo deve fare "I Miraculi", non c'è spazio per le incertezze ma solo per un fervore quasi da invasati che fa mulinare le gambe come dei centometristi avanti e indietro, stimolati dalle bocche aperte per lo stupore di coloro che rimangono basiti per la forza che si sprigiona in quella corsa, nel tentativo di dimostrare che non ci sono limiti invalicabili quando sei deciso a superarli.
Ogni simulacro farà la sua corsa sulla spianata tre volte, due in avanti ed una indietro,  simboleggiando lo slancio e la prontezza del Santo nell'ubbidire e nell'omaggiare lo Spirito Santo, per poi entrare sempre di corsa in Chiesa quasi volando sopra lo scalino d'ingresso e chinarsi con estrema deferenza di fronte all'Icona posta sopra l'Altare, il tutto sempre in mezzo alle continue invocazioni che diventano sempre più toccanti in ragione del mirabile sforzo che coloro che corrono stanno compiendo, senza dubbio uno dei momenti più toccanti per l'intera comunità e per tutti coloro che vengono ad assistere.
Una volta usciti dal Santuario i portatori si dirigono alla loro destra verso le scalinate, e superandole sempre di corsa ivi trovano i mezzi su cui vengono riportate le Vare alla loro usuale collocazione, tutti tranne coloro che portano il Patrono di Gangi, San Cataldo, questi non trovano nessuno perchè in accordo ad un voto perenne porteranno a spalla la Statua nel percorso inverso a quello fatto in precedenza, stavolta tutto in salita.
La Processione si chiude con la reliquia della S. Croce, con cui viene impartita la benedizione a tutti gli astanti.



La Passione: Cristo al calvario

 

 

Rappresentazione della Passione di Cristo, A Casazza è una manifestazione storico – artistica – religiosa che si svolge nel quartiere Santa Maria, del medievale centro di Gangi.

Quest'anno si terrà nei giorni 23 e 24 aprile 2016

Info su http://www.acasazza.it/index.php

Biglietteria on line su http://biglietteria.acasazza.it



Meteo Gangi