Pro Loco Gangi
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cosa vedere
29/06/2014
Palazzo Bongiorno

La costruzione del sontuoso Palazzo/abitazione iniziò nel 1754 su commissione del Barone Francesco Benedetto, secondo il progetto redatto dal fratello architetto Gandolfo Felice Bongiorno.

La struttura consta di tre piani, originariamente adibiti il piano terra a magazzino/deposito, il secondo piano agli ambienti di servizio e l'ultimo a dimora della Famiglia, al centro della struttura si trova un giardino pensile.

Ad affrescare le stanze dell'ultimo piano, la segreteria e la libreria, la cappella, la sala ricevimenti, le camere da letto e i bagni, fu chiamato il pittore Romano Gaspare Fumagalli aiutato dal suocero Pietro Martorana, e da questa sinergia tra il fine pittore decorativo ( il primo ) ed il bravo realizzatore di figure umane ( il secondo ) nascono sette affreschi legati a tematiche diverse, ispirati dalla religione cristiana e dalla mitologia, che adornano tutte le sale che ospitarono l'Accademia degli Industriosi, fondata dai fratelli Bongiorno e considerata l'accademia più importante di tutte le Madonie, centro di cultura che abbracciava tutti i campi dell'arte di quel tempo.

Dal 1967 l'edificio è stato acquistato dal Comune di Gangi, che ne ha fatto la sua sede di rappresentanza e la sede di svolgimento del Consiglio Comunale e di tutti quei consessi di rilievo che riguardano la vita cittadina  . Il piano che ospitava l'Accademia è rimasto immutato, con i suoi affreschi, i lampadari in vetro di Murano le sue inferriate in ferro battuto è una tappa obbligatoria per tutti coloro che vogliono immergersi nella storia del Borgo, mentre i piani inferiori sono adibiti ad Uffici Comunali e nell'ala est vi sono vari locali di cui uno è sede della Pro Loco Gangi.

 


16/12/2016
Sperlinga, Visite guidate

E' possibile visitare il "BORGO RUPESTRE" (agglomerato di circa 50 grotte abitate fino agli anni '60 dalle famiglie più povere.. che fanno di Sperlinga la piccola MATERA di Sicilia) - vari Scorci e Borghi rupestri – La peculiarità linguistica del dialetto del Gallo-italico -  Le tessitrici con l'antico telaio - La chiese - La degustazione del dolce tipico (su richiesta) - Le escursioni rupestri e vari trekking nel territorio di Sperlinga.

Tel-phone: 
3488724073 - 3407840354

losauro.sal@libero.it

http://www.sperlinga.net/

http://www.castellodisperlinga.it/   


07/06/2014
Santuario dello Spirito Santo

Una delle Perle di Gangi.

L'origine del Santuario è molto antica. Vuole la leggenda che qui esistesse un'edicola intitolata allo Spirito Santo, nella quale secondo la leggenda era collocato un masso nella cui incavatura era stata dipinta l'immagine dell'Eterno Padre con una colomba sul petto.


Durante la lotta iconoclasta questo dipinto venne sepolto sottoterra e per molto tempo rimase ignorato, finchè un contadino sordomuto, scavando un pozzo, rinvenne il masso. Si accorse con sorpresa della figura e notò che da una lesione al sopracciglio gocciolava sangue.

Stupito della scoperta corse verso l'abitato lasciando meravigliati i cittadini che lo sentirono parlare. Successivamente accorsero sul luogo e per consiglio del parroco e delle autorità decisero di trasportare il sacro masso dentro l'abitato servendosi di buoi, ma gli animali non riuscirono a smuoverlo.
Nacque così l'idea di erigere un tempio sul posto con l'aiuto di tutto il popolo.

La storia indica invece che qui esisteva un'edicola con un dipinto del Cristo Pantocratore simile a quello di Cefalù ( rinvenuto nel 1985).
Successivamente venne costruita una chiesetta dedicata a Santa Caterina d'Alessandria inglobando l'edicola che divenne il catino absidale della chiesa.

Solamente nel 1576 la piccola chiesa subì una trasformazione architettonica e l'assunzione del titolo dello Spirito Santo. Nel corso del Settecento altri interventi portarono alla definizione della chiesa e, nell'Ottocento, alla realizzazione della cappella laterale dedicata alla Madonna della Provvidenza.
All'interno della chiesa vi sono affreschi di Crispino Riggio e di Tommaso Pollace.
Ben presto la chiesa divenne luogo di devozione e di pellegrinaggio e ancora oggi si celebra una festa molto partecipata nel giorno successivo alla festività di Pentecoste.

Attualmente la chiesa dello Spirito Santo è Santuario Giubilare.


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